Federico's profile__/\/\/\__♠♂ *FEDERICO*♪...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    January 04

    L'anno che verrà

     
    Cari amici vi scrivo, così mi distraggo un pò....ahahaha
    Partiamo bene (o male)...diciamo che ripartiamo come sempre da Rocca...dopo le mille intemperie dell'uragano "se non ghiacci non vale" sono riuscito a tornare sano e salvo a casa ritrovandomi buttato in un nuovo anno, che come sempre tutti sperano sia migliore di quello precedente (beh chiare)
    Io sta cosa di solito non la dico perchè alla fine è scontato...è facile dire "speriamo che quest'anno vada meglio", tnt alla fine non c'è nessun anno che alla sua conclusione diciamo che c'è piaciuto...e invece vi dico che ogni anno della mia vita, nel bene o nel male, lo porto nel cuore perchè raccoglie le mie esperienze, le mie amicizie, i miei amori, le mie stronzate, tutto ciò che ho fatto in questi quasi 20 anni (cia diaz)...quindi mi auguro che questo anno sia un altra mattonella (seeeeee) e me lo voglio prendere così come viene, con le sue avversità (che ci sono sempre) e con i suoi momenti piacevoli (sfido chiunque a dire che in un anno non ce ne siano)...e comunque vada, SEMPRE SULLA MIA STRADA...
    Ringrazio tutti quelli che hanno trascorso con me il consueto week-end roccolano, quelli che mi hanno accompagnato (anche nel cuore) durante questo anno, i miei aquilano's coiquilinis, gli amici dell'università (in particolare simonluca alias san giuseppe, lauro alias da definire e il gruppone di Campobasso e dintorni), la mia famiglia e la mia solita combriccola di sempre (che sono compresi in "quelli che anno trascorso con me il consueto week-end roccolano", ma meglio abbondare)...
    Vi auguro di trascorrere questo nuovo anno con serenità, dando sempre il meglio di voi!!! BUON 2009!
    December 02

    GRAZIE

    E sono 250... 
    Non mi abituerò mai a questi numeri, ogni record è un'emozione, sempre. Come ogni gol segnato. Ad emozionarmi non è tanto il traguardo raggiunto - perché per quanto sia importante, continuo a considerarlo una tappa - ma soprattutto quello che c'è dietro, la strada che ti porta a raggiungere certi risultati. Duecentocinquanta gol ( o 251...?!) sono tanti. Per un attaccante, sono importantissimi. Anche se non sono tutto, non devono esserlo, perché prima viene la squadra e il risultato. Non è una frase fatta, è l'unica via che ti porta a vincere.
    Me li ricordo tutti, i miei gol, sono affezionato a ciascuno di loro,al punto che a volte quando mi chiedono di sceglierne alcuni in particolare, mi sembra di fare torto agli altri! Mi ricordo tutte le esultanze, tutti gli abbracci. E allora, arrivati al duecentocinquantesimo, voglio abbracciare io tutti quelli che hanno esultato, in campo al mio fianco, così come a migliaia di chilometri di distanza. Grazie soprattutto a chi mi sarebbe stato vicino anche se non fossi arrivato a 250, ma mi fossi fermato al primo. Sono felice che abbiate gioito con me, e vi assicuro che vi ho sentiti, tutti... Ma adesso non dobbiamo fermarci qui, perché sono sempre più convinto che il gol più bello, così come la vittoria più bella, sia quello per cui devo ancora sudare, quello che arriverà domani.

    Alessandro

    September 14

    LA STRADA

     
    Questa canzone la dedico a tutti i miei amici ke mi hanno accompagnato durante questi 5 anni e ke, nonostante la strada ci sta dividendo x qlche tempo, spero mi accompagneranno x sempre nella vita...GRAZIE!
     
    Di tutti i poeti e i pazzi
    che abbiamo incontrato per strada
    ho tenuto una faccia o un nome
    una lacrima o qualche risata
    abbiamo bevuto a Galway
    fatto tardi nei bar di Lisbona
    riscoperto le storie d'Italia
    sulle note di qualche canzone.

    Abbiamo girato insieme
    e ascoltato le voci dei matti
    incontrato la gente più strana
    e imbarcato compagni di viaggio
    qualcuno è rimasto
    qualcuno è andato e non s'è più sentito
    un giorno anche tu hai deciso
    un abbraccio e poi sei partito.

    Buon viaggio hermano querido
    e buon cammino ovunque tu vada
    forse un giorno potremo incontrarci
    di nuovo lungo la strada.

    Di tutti i paesi e le piazze
    dove abbiamo fermato il furgone
    abbiamo perso un minuto ad ascoltare
    un partigiano o qualche ubriacone
    le strane storie dei vecchi al bar
    e dei bambini col tè del deserto
    sono state lezioni di vita
    che ho imparato e ancora conservo.

    Buon viaggio hermano querido
    e buon cammino ovunque tu vada
    forse un giorno potremo incontrarci
    di nuovo lungo la strada.

    Non sto piangendo sui tempi andati
    o sul passato e le solite storie
    perché è stupido fare casino
    su un ricordo o su qualche canzone
    non voltarti ti prego
    nessun rimpianto per quello che è stato
    che le stelle ti guidino sempre
    e la strada ti porti lontano

    Buon viaggio hermano querido
    e buon cammino ovunque tu vada
    forse un giorno potremo incontrarci
    di nuovo lungo la strada.
     
    (Modena City Ramblers) 
     
    September 01

    ESTATE 2008...UNA PRODEZZA

     
    Eh beh, il segno ke l'estate sta finendo si avverte gia da qndo si fa l'asta x il fantacalcio (nonostante la lontananza lo faremo anke sta volta)...se poi ci si mette pure il fatto ke sono appena tornato dall'aquila dopo il primo giorno di precorsi, allora proprio mi emplode la tempia! Però ke dire, dopo la nn fantastica estate dell'anno scorso, direi ke qsta è proprio da incorniciare...A partire dalla fine degli esame, il concerto di Liga, l'interrail, le giornate a Sabbia d'Oro (stabilimento del millenio)...Adesso inizia una nuova pagina della vita e l'università ci porterà un po lontano, nn ci vedremo + tutti i giorni cm prima, ma qsto sicuramente nn ci dividerà...
    Per ricapitolare l'estate, dato ke nn ho fatto praticamente nessun intervento, ecco una lista dei momenti migliori:
     
    07/06/08 - Ultimo giorno di scuola della mia vita
    16/06/08 - 1 anno del grande Vallo (19enne)
    18/06/08 - La 5E alla prova con gli scritti
    08/07/08 - ORALE (arriva la 500, pranzo con gli amici) - un fuego
    18/07/08 - Liga (stadio Olimpico di Roma) - bolgia
    23/07/08 - Flo e Catu partono per l'interrail (Praga, Berlino, Copenhagen, Amsterdam, Parigi, Barcellona)
    13/07/08 - I supertramp tornano a casa - esperienza fantastica
    15/08/08 - SUPERFERRAGOSTO a Sabbia d'Oro - gaaaaaaaaleone gale galeone
    18/08/08 - In cerca della casa all'Aquila
    30/08/08 - Cena al Contadino (cazzate sotto casa di Bito)
    01/09/08 - 1° giorno di precorso (l'università è alle porte)
     
    Per concludere vorrei ringraziare tutti i miei amici, tutti gli abusivi dell'ombrellone 242, la squadra Italia vice campione di sabbione nonchè new entry dell'estate 2008, i miei futuri compagni di casa all'Aquila (Bito, Luca e Conti), Riccardino Fuffolo e per finire il mitico gruppo di Sabbia d'Oro che ci ha fatto passare un'estate veramente fantastica. Alla prossima
    June 17

    Niente paura!

     
    Ciao raga, cm ho scritto sulla frase personale, qst mattina appena so entrato su msn ho avvertito un' ansia generale fuori dalla norma, espressa da frasi tipo "AIUTOOOOOOOOOOOOO", "STUDIOOOOOOOO", "FUSO", "PAURAAAAAAAAAA"... se devo essere sincero mi è scappato un sorriso...xke qst è un momento cruciale, gia x il fatto che segna la fine di qualcosa...quel qualcosa ke sono anni di scuola, di amicizie, di cazzate (nn xke nn ne faremo altre)...sono anni, adesso parlo degli ultimi 5 anni, in cui ringrazio Dio per essermi trovato in una classe fantastica, un'altra famiglia...nn lo so come ci siamo capitati tutti insieme, ma so solo che il caso questa volta ci ha preso ed è x questo che il nostro liceo credo ricorderà x sempre la mitica 5E, basta chiedere in giro...E' inutile ricordare tutto quello che abbiamo passato, xke ognuno di noi lo porta dentro...Ieri ho compiuto 19 anni, nello stesso giorno in cui un anno fa abbiamo perso un fratello, che ringrazio per esserci stato e per avermi dato tanto...Voglio poi ringraziare tutti xke è merito vostro se qst ultimi due compleanni nel bene o nel male me li ricorderò per tutta la vita...
    Ma torniamo a noi, tutti preoccupati x qst cazzo di esame, insomma io oggi so riuscito a legge qlcosa di italiano xke l'enel mi ha staccato la luce e nn avevo distrazioni...Ma alla fine di cosa vi preoccupate? Per lo meno di quelli che conosco, nessuno rischia di nn passarlo, quindi resta solo il voto...un numero del cavolo che ci classifica, ma tnt ognuno di noi sa quello ke vale, e qnto vale l'altro, e nn saranno certo 4 sconosciuti ke manco sanno come mi kiamo a mettermi queste ansie (vabbe scusate 3 sconosciuti)...magari qualcuno sta pensando, grazie ti 19 crediti...vabbo sci, ma allora ke ci stanno a fare gli amici...
    Ed è proprio per questo ke in anteprima mondiale vi do le tracce della 1 prova di italiano...diciamo ke ci provo, ma se ne prendo qlcuna, magari mi offrite una birra...
     
    ANALISI DEL TESTO: Pirandello (outsider Svevo)
    SAGGIO ARTISTICO LETTERARIO: qua ci mettono qlcosa di D'annunzio
    SAGGIO SOCIO-ECONOMICO: Costituzione forever
    SAGGIO STORICO-POLITICO: rivolta giovanile del '68 e magari Aldo Moro
    SAGGIO TECNICO-SCIENTIFICO: il problema del nucleare (su suggerimento di Emanuele)
    TEMA DI ARGOMENTO STORICO: qua o ci rischiaffano qlcosa sull'Europa oppure la stessa cosa del saggio
    TEMA DI ORDINE GENERALE: il problema dei rifiuti da cui poi si va alla camorra
     
    Concludo con un "in bocca al lupo" a tutti x domani e per l'esame in generale, ricordandovi ke qst sera nonostante tutto gioca l'Italia qndi posate i libri e fate un po di tifo ke ci serve, nn vedo il clima europeo in giro x le strade...
    TENERE BOTTA CHE FRA UN PO' INIZIA L'ESTATE ANCHE X NOI
     
    April 22

    Bonanza 1

     
    Dopo un mese di letargo torno a scrivere sul blog...ke dire in qst periodo so successe un po di cose...la combriccola è sempre più unita, abbiamo affrontato i 100 giorni, i soliti casini in classe, le solite uscite serali, la gita (uno sfracchiume) e ci apprestiamo alla resa dei conti...e il probl è ke stiamo messi come 7 mesi fa...ihih Per nn parlare poi di altre storie ke nn vi posso scrivere...Diciamo ke la primavera nn è iniziata male...Tornando indietro vorrei parlare un po della gita, che è stata a dir poco indescrivibile...Ricordiamo in particolare l'elicottero, Annalisa, il pullman con i sedili x i bambini dell'asilo, la super coppia Carletti-Zac, la discoteca + piccola della mia camera, le sciabole e se mi scordo qualcosa potete dirmelo...ah vabbe si dimenticavo...io e mat abbiamo vinto 500 euro al gratta e vinci...ahauahauahaauahauahauaha
    Vabbe per concludere vi lascio con un altra storia del Liga, visto ke almeno quelle le leggete volentieri...tenete botta sto periodo ke sarà dura...asd...alla prossima
     
     

    Ce ne approfittavamo di Bonanza.

    Va detto.

    Si ingoiava troppo per ciò che vedeva al Politeama.

    Arrivava sempre vestito come il Brando del Selvaggio.

    Ma sotto il culo aveva un Galera 50.

    Comunque arrivava, vi dicevo, motorino sul cavalletto a bordo portici, camminata di rimbalzo, abbondanti grattate di maroni, acquisto di tre sacchetti di semi di zucca dal vecchio quasi omonimo Bonaccia che pioggianevetempesta piantonava l’ingresso del cinema col suo cesto di vimini, raggiungimento sempre di rimbalzo della biglietteria, richiesta perentoria di <1 galleria> per il corrispettivo di 1 mila, sguardo di sfida con la maschera allo strappo del biglietto, raggiungimento della prima fila della galleria (rimbalzo sempre presente), stravaccamento con appoggio piedi sulla transenna, inizio nevicata gusci di semi di zucca in platea, partenza immedesimazione di Bonanza.

    Che, come avete capito, arrivava con parecchi film alle spalle.

    Era però difficilissimo spiegargli che appena fuori, gia sotto i portici, nn c’erano praterie o corse all’oro o accampamenti indiani o licenza di uccidere o dottorizivago o sporchemezzedozzine o bighe romane o falconi maltesi o alieni verdini o ginelollobrigide.

    Perché lui li vedeva.

    E allora chi di noi non lo sfidò mai a duello?

    Andava così:

    <Bonanza, io sono pronto!>

    <Coltello o pistola?> lui chiedeva con gli occhi socchiusi come Clint Eastwood a mezzogiorno.

    Tu sceglievi l’arma e poi andavi in piazza con lui e gli spettatori del caso.

    Appena li lo vedevi farsi dirigere da Sergio Leone, muoversi con lentezza epica, porgendo un concentratissimo profilo ad un immaginaria macchina da presa, fischiando per la testa uno dei carillon di Morricone, portandosi la mano sulla fondina e sgranchendosi le dita con movimenti quasi impercettibili. Ti fissava con l’aria di compatimento di chi pensa <che sfiga ti è capitata> e aspettava che fossi tu a fare la prima mossa.

    Può darsi che sentisse anche le inevitabile campane o il martellare del becchino o quello del maniscalco, ma niente gli toglieva la concentrazione.

    Perché non appena tu fingevi di arrivare alla tua fondina...

    ...lui si buttava a terra estraendo la sua pistola giocattolo e cominciava a rotolare su se stesso, pozzanghere o no, urlando agli altri <al riparo> e facendo un playback infernale neanche la sua colt fosse stata un bazooka.

    Tu, comunque, dovevi morire.

    Perché lui potesse, rialzandosi, soffiare sulla canna della rivoltella, beccarsi applausi e fischi, rimbalzare fino al saloon vicino strisciando speroni invisibili e pagare a tutti.

    Ecco la nostra fatica per scroccare un goccio.

     

    (tratto da Fuori e dentro il borgo di Luciano Ligabue)

    March 17

    Le loro idee continuano a camminare sulle nostre gambe...

     
    « Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »
    (Giovanni Falcone)
     
     « Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. »
     (Paolo Borsellino)
     
     
    Falcone e Borsellino
     
    January 17

    Meglio che rotolino le palline...

     

    Molti di noi provano una malcelata simpatia per questo Graziano Cecchini che colora di rosso la fontana di Trevi e scaraventa cinquecentomila palline colorate giù dalla scalinata di Trinità dei Monti. Forse la sua non sarà arte, di sicuro è un’espressione di vitalità non volgare: basta paragonarla a certi sgorbi che imbrattano in modo permanente i muri delle città. Lo hanno subito arrestato e oggi lo processeranno per direttissima (quanta efficienza sprecata), ma fare il futurista in un paese che non crede al futuro è una ben innocua forma di esibizionismo. Farlo poi nella città dove anche un marziano dopo due giorni verrebbe a noia, significa ignorare l’effetto decrescente di ogni sorpresa: la fontana arrossata aveva inondato i telegiornali di mezzo mondo, ma già le palline di piazza di Spagna rimbalzano a stento fra i notiziari nazionali e la prossima guasconata verrà sepolta in coda al tg3 Lazio, a meno che Cecchini metta una preservativo gusto fragola all’obelisco del Laterano.

    Il nostro futurista fa tenerezza perché ha scelto non solo il paese ma anche il momento sbagliato. In condizioni normali le sua biglie rotolanti avrebbero scosso almeno i nervi di qualche benpensante. Ma qui sta rotolando un po’ tutto. E con un pezzo d’Italia sotto l’immondizia e la moglie del ministro della Giustizia agli arresti domiciliari, ditemi voi chi trova ancora il tempo di scandalizzarsi per qualche pallina di troppo. Confrontate col resto del quadro, a modo loro le gesta di Cecchini spiccano per serietà.

     

    Massimo Gramellini

     

             

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    20071025-cecchini_graziano21                         Senza nome

    January 05

    Uno in più

     
    Alla fine se ci pensate abbiamo solo cambiando l'ultima cifra dell'anno...è chiar!!!
    Ma dopo le feste tutto tornerà ad essere come sempre, solo saremo nel 2008!!! per fortuna, o per sfortuna, la vita è varia e, nonostante ogni giorno è sempre più uguale, alla fine ogni anno è diverso dagli altri e ce lo ricordiamo per ciò che lo ha reso caratteristico...Per esempio che dire di qst 2007?
    E' stato un anno indimenticabile, nel bene e nel male, forse xke mi rendo conto sempre più di aver trovato degli amici ke sxo mi accompagnino ancora per molto tempo lungo la mia strada ed ormai sono 3 anni ke festeggio con loro l'inizio del nuovo anno...proprio cm si è aperto il 2007 a Rocca, si è chiuso a Rocca...
    Era iniziato tutto nel migliore dei modi, e la prima parte dell'anno è volata, fra sabato sera in compagnia, gite, week-end insieme, compleanni di 18 anni...la scuola si era conclusa e mi apprestavo anke io a festeggiare il grande giorno, ma qui il 2007 mi ha riservato un bruttissima sorpresa...proprio nel giorno ke doveva essere il più importante...in effetti lo è restato xke io quel giorno me lo ricorderò per tutta la vita, ogni volta ke avrò bisogno di quel sorriso ke tu nn mi facevi mai mancare, ogni volta ke mi scapperà qlche lacrima mentre ti guardo nelle foto, ogni volta ke ridiamo insieme pensando alle cazzate ke dicevi, ogni volta ke sentirò la tua mancanza...E anke se qsta si è fatta sentire tnt nell'ultima parte di qst strano 2007, la nostra forza, il nostro volerci bene, qlche nuovo amico, le nostre solite stronzate che facevamo e faremo per sempre ci hanno spinto ad andare avanti, a saltare al di là di qsto grande fosso...
    E così cm sempre ci siamo ritrovati a Rocca anke qst volta per abbracciare il 2008, per scacciare tutti i fantasmi, per intraprendere un nuovo anno che si presenta assai duro...
    E' stato un capodanno diverso, ce lo aspettavamo, xke al momento degli auguri tutti cercavano quella persona ke mai ci saremmo aspettati che nn sarebbe stata lì...è scesa qlche lacrima...ma nonostante tutto ci siamo divertiti, cm sempre, e se qlcuno aveva bisogno di te guardava in cielo, alzava il bicchiere dello spumante e per un momento pensava ke tu fossi lì con noi...
    L'anno nuovo devo dire che è iniziato nel migliore dei modi e oggi qnd mi sono lasciato dietro le spalle la porta di casa, ke ormai è un po' nostra, ho sperato di aver lasciato tutte le mie paure lì dentro, tutte le mie difficoltà ke il 2007 nn ha esitato a stuzzicarmi...ma ho anke sperato ke nn fosse l'ultimo capodanno passato a Rocca...cercherò di tenere un piede nel passato e guardare verso il futuro...un futuro fatto di sogni, un futuro ke è un nuovo anno, un anno ke ancora una volta si è aperto cn voi (anke cn te) e nn posso kiedere di meglio!!!
    Ringrazio ancora una volta tutti i miei amici per i momenti passati insieme nel 2007 e tutti i partecipanti al mitico e ormai celebre capodanno roccolano: mat the moscettar (il proprietario di casa) e le sue malattie, ilcatu e il suo jeti, jack e lo stereo, derio e il tassista, conti e la tavola, gianvito e la sua metà della tavola, merlone (e signora) e la sua tromba (in ke senso?...il russare), acconciamessa e la vodka, perini e il suo culo a poker, azzu (la commara) e le faccende di casa, letizia e i cruciverba, gabriele e simone e il mistero del letto rubato, letizia che nn ha buttato la pasta, susy, sbrisilvia, banastasia, mariangela, valentina, lucrezia...
     
     
    SARA' UN 2008 CON IL BOTTO??? SE E' IO MI ABBOTTO!!!
     
     
    P.S.: prima di sta frase era bello l'intervento!!! ciao raga vi voglio bene!
     
    December 06

    AFTER L7

     
    Sono passate quasi due settimane dal magnifico concerto del Liga a Roma. E' inutile dire che il week-end in generale è stato all'altezza del concerto, ringrazio tutti i compagni di viaggio e ovviamente Martina alias Valeria alias Valentina, Simona (credo) e Letizia x averci ospitato. Anke se è stato tutto all'insegna della compressione (cm ben sa Simon), anke se mancava una persona speciale che nn dimenticherò mai e nonostante le dieci ore di fila devo dire che ne è valsa veramente la pena. Poi con il Liga nn si sbaglia mai!!! (basta guardare le foto)
    Concludo con la seconda storia tratta da "Fuori e dentro il Borgo" con la speranza che anke io un giorno potrò scriverne una sulle avventure di Sbruffino (che ha colpito ancora). Saluto tutta la combriccola...TENIAMO BOTTA FINO AL PROSSIMO CONCERTO!!!
     
     
     

    PICCOLI SHOW PADANI 

     

    Ruspa (sempre lui) e il Tondo mi raccontano di aver fatto uno spettacolo pure loro, una volta.

    Prima, però, vi devo parlare dei Rockets.

    I Rockets furono un gruppo che raggiunse un discreto successo a metà degli anni settanta con una rivisitazione elettronica di una vecchio hit dei Canned Heat: On the Road Again.

    Più che per il pezzo, mi sa che la loro popolarità derivò dal modo in cui si presentavano: completamente calvi e con la pelle totalmente rivestita di una vernice color argento, indossavano buffissime tute spaziali e si muovevano come ci si immaginava si muovessero i robot nei primissimi film di fantascienza.

    A coronamento di ciò, fra abusi di fumi e raggi laser, assumevano espressioni molto più da idioti che da alieni.

    Resta il fatto che i loro spettacoli, la domenica pomeriggio nelle discoteche, impressionavano noi cinnazzi quindicenni al punto da distoglierli dalla nostra affannosa ricerca di passerina.

    Impressionarono in modo particolare Ruspa e il Tondo che decisero, con qualche amico, di essere un giorno come loro.

    E decisero di farlo provocando un po’ di confusione nelle testoline bigotte di un gruppo di ragazzi dell’oratorio del paese vicino con cui, per qualche motivo, ce l’avevano.

    Fecero le cose per bene: si rasarono a zero, condannandosi a qualche mese di berrettino, e si procurarono un furgone, un estintore e la vernice argento.

    Per i costumi spaziali improvvisarono, e per il resto uno di loro ci mise il proprio stereo a un altro preparò una pseudo-molotov.

    Il giorno dello spettacolo ci vollero un paio d’ore per dipingersi d’argento, fra le madonne e puzza e bruciori vari, dopodiché si nascosero nel furgone che venne guidato da un amico reclutato per l’occasione.

    Raggiunto l’oratorio, dove si stava svolgendo una qualche sagra, il loro amico frenò brusco e lanciò la molotov poco oltre il furgone.

    Il botto e le fiamme, oltre a portare panico, portarono un po’ d’inferno in un posto in cui ci si allena a stargli lontani.

    Oltre tutto fu il segnale per i Rockets nostrani.

    I quali spalancarono gli sportelli del furgone e scheggiarono giù con movimenti meccanici.

    Uno di loro azionò l’estintore che, oltre a spegnere la molotov, ebbe il compito di ricreare l’effetto fumo e, soprattutto, di seminare ulteriore confusione.

    Poi partì la base a palla, slabbratissima, con i coni che sembravano voler saltare fuori dalle loro sedi nelle casse della stereo.

    E loro come i pazzi, con occhi sbarrati e costumi improbabili, ad agitarsi, saltare, sudare, mimare gli alieni in una play-back superbo.

    L’espressione sulla faccia dei ragazzi dell’oratorio era semplicemente “spettacolare”.

    Poi, ancora d’improvviso, per non permettere al “pubblico” di realizzare cosa stava capitando, fecero andare l’estintore e, nascosti nel fumo, salirono sul furgone e sparirono.

    Ruspa e il Tondo mi confermano che fu una rottura dover coprire le pelate con coppole e berretti.

    Però conservano ancora il trafiletto della “Gazzetta” di Reggio che parlava dello sbarco degli alieni nostrani a Fabbrico. E giurano che uno dei ragazzi dell’oratorio ora faccia l’ufologo.

     

    (di Luciano Ligabue)

     
     
    November 02

    Ruspa aspirante pornodivo

     

    Ruspa è uno dei nostri tecnici.

    Uno svelto.

    Uno che è stato capace di far fuori un paio di sci in un negozio di articoli sportivi, per intenderci.

    Voglio dire: non è che li puoi nascondere facilmente sotto il maglione, gli sci.

    L’altro giorno ha chiesto a Maio se per caso conosceva Schicchi o qualcun altro del giro porno.

    Sa di avere i numeri e soprattutto le misure per far carriera in quel settore. Ha promesso il 50% a Maio se gli fa da Manager.

    Ha già in mente la sua sigla prima e dopo la copula: l’elicottero.

    L’elicottero è il numero che fa a chiunque veda un po’ giù.

    In quel caso lui si apre la patta, tira fuori un affare da far venire grandi complessi a tutti noi, lo afferra con una mano alla base e lo fa roteare velocissimo.

    Ruspa è uno che dà spettacolo.

    Ci tiene al buonumore della gente.

    Come quella volta che tre altri tecnici gli hanno detto: <Perché non prendiamo una puttana e facciamo un po’ di mucchio sul camper?>

    Figuratevi se lui diceva bao.

    E allora trattano con una slava, le spiegano tutto e se la portano via.

    Sennonché, al momento buono, i tre mettono marcia indietro: <Io, però, non c’ho voglia>. <In quattro siamo troppi>. <C’è una puzza assassina qui dentro>.

    <Non ce n’era una un po’ meglio?>

    <Chiediamo se ci fa lo spettacolino lei?>

    <Per me possiamo pagarla e lasciarla andare?>

    Ruspa ha fermato tutto, ha detto ai ragazzi di sedersi e respirar profondo.

    Poi ha guardato lei e le ha fatto capire che toccava a loro due.

    Per un paio d’ore il camper è stato shakerato, con tanto di ripasso di repertorio completo, e si dice che fuori arrivassero le urla autocaricanti del nostro e le gridoline piuttosto divertite della morettina.

    Si è meritato quasi tre minuti di applausi e richieste di bis.

    Mica balle.

    Una volta col Tondo ha avuto un problema.

    Il Tondo è il suo compagno di viaggi a Troialand.

    Viaggi piuttosto frequenti.

    Be’, dicevo, quella volta li era novembre, in pieno freddo blu e loro dovevano assolutamente scaricare l’ingombro.

    Fanno il contratto con una a fine carriera e se ne vanno in campagna per non pagare la camera.

    Il primo dei due era sempre il Tondo visto che dove passa Ruspa non cresce più l’erba.

    Voglia o non voglia, non fu niente facile vincere il freddo ma il Tondo ne venne fuori bene e cominciò a spassarsela.

    Ruspa aspettava impaziente in macchina, una paglia dietro l’altra, facendo disegnino osceni sui vetri appannati.

    Finché non sentì un urlo e accorse.

    Era il Tondo: gli si era rotto il preservativo dentro.

    Lei batteva i piedi e urlava: <Vaffanculo dovrò abortire>.

    E lui, occhi e bocca sbarrati: <Mavaffanculoteva! E se c’hai l’Aids, eh? ...cazzo ne so io...>

    Ruspa, da vero esperto, con grande distacco disse: <Ci vuole dell’alcol>

    Andò in macchina, ci trovò due birre, le prese, tornò e le versò sul coso del Tondo.

    Il suddetto coso fra spavento, freddo e birre versateci sopra praticamente rientrò.

    Riaccompagnarono la tipa, che smise di offenderli solo quando le allungarono qualche lira in più del pattuito e tornarono sul camper con Ruspa che smadonnturcheggiava perché non si era svuotato.

    Lì finirono il lavoro vuotando sul lombrico spaventato mezza boccia d’alcol denaturato.

    Capisco che il Tondo è stato profondamente toccato dall’esperienza dal modo in cui me la racconta.

    Anche oggi che gli esami hanno detto negativo.

    Alla fine della storia si raccomanda:

    <Liga, credimi, qualsiasi cosa ma non vuotarti mai dell’alcol sull’uccello!>.

    Cercherò di tenerlo presente, Tondo.

     

    tratto da "Fuori e dentro il borgo" di Luciano Ligabue

     

    September 11

    Birra di fine estate...

     
    E bene si...dopo tutti toccava anke a me tirare un po le file dell'estate, dopo essere appena tornato dalla solita birretta con la combriccola...
    cm stavamo riflettendo l'altro gg, qst estate è stata molto diversa dalle altre...è iniziata diversamente purtroppo, cm nessuno di noi si sarebbe mai aspettato, e l'abbiamo dovuta così passare senza una persona importante...forse troppo importante...quasi un fratello, xke ormai qst anno eravamo diventati tutti una grande famiglia, uniti cm nn mai....qst è il 5 anno ke passiamo la maggior parte delle giornate insieme, ed è ormai + di 1 anno ke condividiamo insieme di tutto, gioie e dolori...abbiamo ormai tutti passato la soglia dei 18, ci siamo visti crescere e qst estate è stata diversa xke abbiamo passato la maggior parte delle serate a scazzo, x il puro piacere di stare insieme, una birra, una sigaretta e le nostre cazzate...le solite cazzate ke siamo così bravi a raccontare...L'anno scolastico ormai è iniziato e mi porto dentro solo il pensiero ke fra poco finirà tutto... ci troveremo di fronte tnt strade e ne dovremo scegliere una, cn la consapevolezza ke sarà quella ke percorreremo x tutta la vita, xke sarà difficile cambiare...Credo xo ke nn ci lasceremo così, solo xke faremo qlcosa di diverso...e cmq un giorno sicuramente staremo di nuovo tutti insieme...TUTTI!
     
    MO PENSIAMO A GODERCI QUESTO BENEDETTO ULTIMO ANNO!!!
     
    Ringrazio a tutti x i bellissimi momenti ke abbiamo passato insieme, dalle giornate al mare, i festini, le serate in disco, fino alla notte bianca a Roma!!!
     
    SIETE MITICIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!! APPLAUSO!
     
    P.S.: il Liga incombe...tengo botta!
    September 03

    Forse non tutti sanno che...

     

    1...che è impossibile succhiarsi il gomito.

    2- ....che la Coca Cola era originariamente verde.

    3- ...che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere.

    4-...che il gracchiare di un´anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.

    5-...che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia:- Picche: Re David.- Fiori: Alessandro Magno.- Cuori: Carlomagno.- Quadri: Giulio Cesare.

    6-...che multiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.3 21.

    7- ...che se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi per aria, la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta ferita in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali.

    8- ...che il nome Jeep viene dall´abbreviazione dell´esercito americano auto per le General Purpose cioè G.P. pronunciato in inglese.

    9- ...che è impossibile starnutire con gli occhi aperti.

    10-...che i destri vivono in media nove anni più dei mancini.

    11-...che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire ... di fame.

    12- ...che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna).

    13-...che una persona normale ride circa 15 volte al giorno.

    14-...che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa:dormitorio .

    15-...che nell´antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere permesso al re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti.
    La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F.U.C.K.).
    Questa è l´origine della parola.

    16- ...che durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe a loro quartieri senza avere nessun caduto, mettevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti). Da qui proviene l´espressione O.K. per dire tutto bene.

    17- ...che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che è più difficile che un un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli. Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretó la parola Kamelos come cammello, quando in realtà in greco Kamelos è quel cavo d´ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?

    18- ....che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo chel´indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo(canguro).
    I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era: Non vi capisco.

    19-...che il golf si chiama cosi´ perche´ nei circoli erano ammessi solo uomini:Gentlman Only Ladies Forbidden

    20-...che l´80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito.!!!!! =))

    June 23

    A me piace ricordarti così...

     
    E' gia passata una settimana e la tua mancanza si sente sempre di più...è difficile x me pensare che col tempo le cose si aggiustino...a ste penso che ti verremo a trovare spesso, magari sparando qlche cazzata e raccontandoti le nostre avventure, pensando sempre che tu sia con noi! Facendo un giro tra le foto che avevo sul pc, ho raccolto le più belle...qst immagini, unite alla lettera, sxo che facciamo capire, anke a quelli ke nn ti conoscevano, la persona fantastica che eri!!! a ste c'arvidem!
     
     
     
     
     
    June 18

    Sopra il giorno di dolore che uno ha!

     

    Caro Stefano,

    la scuola è appena terminata e meno che mai ci saremmo aspettati di dover riprendere la penna in mano per scriverti queste parole...

    Il destino ha scelto di dividerci proprio quest’anno in cui una profonda e sincera amicizia è maturata nella nostra classe, unendola giorno dopo giorno.

    Ci piace ricordarti come quel ragazzo che riusciva sempre a strapparci una risata, a volte anche forzata, e che ogni mattina, solitamente in ritardo, varcava impavido la porta della 4 E.

    Nonostante la tua “R” pericolante e i tuoi inevitabili discorsi contorti, portavi testardamente avanti la tua opinione escludendo ogni possibilità di replica: pretendevi sempre e comunque l’ultima parola!

    Piuttosto che sfogliare un libro preferivi avvalerti del tuo strumento culturale preferito: gli sms di “Tim Spot”, con cui ci ammorbavi di futili notizie sulle avvincenti avventure di Luna Rossa, contraccambiato con gesti di disappunto.

    Sarebbero tante le cose da dire, come le tue ginocchia di cristallo, la tua passione per il cinema e per l’Inter, la tua dipendenza dalla coca-cola, i capodanno a Roccaraso e le giornate che invece di ripassare matematica...

    Ma dietro quella tua maschera di simpaticone, si nascondeva un piccolo grande uomo pieno di sé, responsabile, creativo, sempre disponibile, ma soprattutto qualcuno che sapeva regalarci un sorriso nei momenti in cui ne avevamo più bisogno.

    E se è vero che in quell’attimo ti passa la vita davanti, allora devi esserti fatto una gran bella risata.

    Vallorè, siamo e saremo na’ class di frign, perché tu sarai sempre con noi.

    TI VOGLIAMO BENE!!!

      La tua 4 E

     

    May 18

    A' livella

     
    Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
    per i defunti andare al Cimitero.
    Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
    ognuno adda tené chistu penziero.

    Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
    di questa triste e mesta ricorrenza,
    anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
    il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.

    St'anno m'é capitato 'navventura...
    dopo di aver compiuto il triste omaggio.
    Madonna! si ce penzo,e che paura!,
    ma po' facette un'anema e curaggio.

    'O fatto è chisto,statemi a sentire:
    s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:
    io,tomo tomo,stavo per uscire
    buttando un occhio a qualche sepoltura.

    "Qui dorme in pace il nobile marchese
    signore di Rovigo e di Belluno
    ardimentoso eroe di mille imprese
    morto l'11 maggio del'31"

    'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
    ...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
    tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
    cannele,cannelotte e sei lumine.

    Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
    nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
    abbandunata,senza manco un fiore;
    pe' segno,sulamente 'na crucella.

    E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
    "Esposito Gennaro - netturbino":
    guardannola,che ppena me faceva
    stu muorto senza manco nu lumino!

    Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
    chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
    Stu povero maronna s'aspettava
    ca pur all'atu munno era pezzente?

    Mentre fantasticavo stu penziero,
    s'era ggià fatta quase mezanotte,
    e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
    muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.

    Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?
    Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
    Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...
    Stongo scetato...dormo,o è fantasia?

    Ate che fantasia;era 'o Marchese:
    c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano;
    chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
    tutto fetente e cu 'nascopa mmano.

    E chillo certamente è don Gennaro...
    'omuorto puveriello...'o scupatore.
    'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
    so' muorte e se ritirano a chest'ora?

    Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
    quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,
    s'avota e tomo tomo..calmo calmo,
    dicette a don Gennaro:"Giovanotto!

    Da Voi vorrei saper,vile carogna,
    con quale ardire e come avete osato
    di farvi seppellir,per mia vergogna,
    accanto a me che sono blasonato!

    La casta è casta e va,si,rispettata,
    ma Voi perdeste il senso e la misura;
    la Vostra salma andava,si,inumata;
    ma seppellita nella spazzatura!

    Ancora oltre sopportar non posso
    la Vostra vicinanza puzzolente,
    fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso
    tra i vostri pari,tra la vostra gente"

    "Signor Marchese,nun è colpa mia,
    i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;
    mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,
    i' che putevo fa' si ero muorto?

    Si fosse vivo ve farrei cuntento,
    pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse
    e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento
    mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".

    "E cosa aspetti,oh turpe malcreato,
    che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
    Se io non fossi stato un titolato
    avrei già dato piglio alla violenza!"

    "Famme vedé..-piglia sta violenza...
    'A verità,Marché,mme so' scucciato
    'e te senti;e si perdo 'a pacienza,
    mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...

    Ma chi te cride d'essere...nu ddio?
    Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?...
    ...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;
    ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".

    "Lurido porco!...Come ti permetti
    paragonarti a me ch'ebbi natali
    illustri,nobilissimi e perfetti,
    da fare invidia a Principi Reali?".

    "Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
    T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
    che staje malato ancora e' fantasia?...
    'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.

    'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
    trasenno stu canciello ha fatt'o punto
    c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
    tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?

    Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,
    suppuorteme vicino-che te 'mporta?
    Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
    nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"

    (scritta da Antonio De Curtis per tutti il grande Totò)

     

    April 18

    Le cazzate di Manuel...

     
    1° PRINCIPIO DEL LAVORO PESANTE:
     
    Se a un muratore gli dai una cascia di birra
    in 24h ti costruisce una muraglia cinese
    o ti spiana una montagna.
     
    2° PRINCIPIO DEL LAVORO FATICOSO
     
    In conseguenza del 1°, con una motosega,
    una bottiglia di grappa e 3 pacchetti di Pall Mall,
    l'Abruzzo diventerebbe una succursale della Pianura Padana.
    April 03

    Top Liga

     
    Un pò di tempo fa mi è capitato ke un mio amico (Di Santeeeee, sempre lui) mentre stavamo parlando mi abbia chiesto: "Ma secondo te, qual è la canzone più bella di Ligabue?" e io gli risposi "Ke domanda di merda! Cmq boh, di primo impatto Certe notti devo dire ke è quella obbiettivamente uscita meglio"
    Qlche gg fa ci stavo ripensando e mi sono accorto ke in effetti è proprio una domanda di merda, ma nn x qlcosa, solo x il fatto ke per uno come me, ke ormai da anni vive di Liga e adesso più ke mai, è quasi impossibile fare una classifica...cmq scorrendo tra le canzoni ci ho provato e premetto ke io di canzoni nn ne scarterei neanche una.
    Volevo fare le prime 10, ma me ne erano rimaste 24 e siccome mi stava a duole il cuore, alla fine ho allargato a 15, ma poi le citerò tutte e 24...ovviamente mi sono lasciato guidare dal cuore e ho messo tra i primi posti quelle canzoni ke x me hanno più significato e ciò sono sicuro ke varia da persona a persona, xke alla fine quello ke sei è fatto anke dalla musica ke ascolti...
     
    1. Sogni di Rock'n'Roll
    2. Sulla mia strada
    3. Certe notti
    4. Non è tempo per noi
    5. Leggero
    6. Urlando contro il cielo
    7. Questa è la mia vita
    8. I duri hanno due cuori
    9. Una vita da mediano
    10. In pieno Rock'n'Roll
    11. Voglio volere
    12. Il giorno di dolore che uno ha
    13. Il cielo è vuoto il cielo è pieno
    14. Figlio d'un cane
    15. Hai un momento Dio?

    Tra le 24 sparse c'erano: Balliamo sul mondo, Quelli tra palco e realtà, Quella che non sei, Almeno credo, Anime in plexiglass, A che ora è la fine del mondo, Si viene e si va, Fuoritempo, Lettere a G.

    March 12

    From Geeeeta!

     
    E' difficile riassumere in poche parole ciò ke è successo in questi 4 giorni trascorsi magnificamente cn i miei amici, la combriccola, la classe! Siamo stati capaci di fare di tutto, ci mancava solo il compleanno di Luigi, ma avevamo deciso di saltarlo! Per i dettagli c'è il blog del catu ke nn ha un cazzo da fare (lo trovate tra quello dei miei amici), ma le scene + eclatanti nn posso ke citarle...ahaha
     
    Subito a partire da manuel ke in laboratorio schizza una finta sgrima a mat, ke scascia, la cocco si inkazza e manuel resta a casa la prima sera (da sottolineare il pub fregnissimo dove siamo andati a Bologna!).
    Vigato ke la seconda sera mi invita a pogare (" Me dai kiama gli altri!!")...si è finito il mondo e tra l'altro mi hanno sfondato un orecchio e io a catena ho sfondato gli occhiali a conti (cazzo di conti, ahahaha).
    Come da progetto "Mani pulite", il catu ha nascosto l'alcol nelle bocce di sapone, etc...tra l'altro il famigerato bagnoschiuma al latte ke era l'invidia dei distillatori di Bassano del grappa (insomma faceva cacà!).
    Terzo gg a Verona (fantastico!), dario, dopo essere stato sgrimato da un piccione ke gli ha cacato sopra la testa, va da una cinese delle bancarelle e gli urla "Cazzo di conti, ahahaha", killi lo riguarda, noi da collasso totale..allo poi è partito lo slogan, pure nelle farmacie....memorabile!!!
    La sera i prof si impuntano x nn usci, allo ci fanno il cazziatone...finito tutto si sente simon dalla camera nostra "cazzo di conti, ahaha"...la cocco si abbenda, io la sorpasso solo x anda a stringe la mano a simone ke ha fatto na cosa da annali!
    Poi le varie cazzate sempre dell'ultima sera (si vede ke stavamo finiti), il catu ke sbruffa col limoncello-.-, casca sopra l'armadio delle silvarole, susy ke sbatte la porta in faccia a conti (no xke 10 anni fa...),etc
    E per concludere l'ultima mattina...io, sim e il catu, consapevoli della colazione alle 8.30, dormiamo alla grande qnd vigato alle 8-qlcosa entra e ci dice ke la colazione è alle 8!!! Adesso cn simone ke è una puttana, daniele ke nn si regge in piedi, la roba in giro, le valige catapultate, potevamo farcela in 5 minuti? no! e inftt nn ce l'abbiamo fatta e abbiamo portato 30 min di ritardo, tanto ke mat ha fatto la cascia + grossa del secolo, cn il suo discorso da moralizzatore "Ke so scemo ke mi sveglio prima??" SCI!!! asdasdasd (porti un'ansia!)
    E così dopo mantova siamo tornati sull'auto, poi cantate varie, autogrill (dimenticavo ke io e mat abbiamo trovato il feeling cn i gratta e vinci), i-pod, premiazioni e applausi generali...tutto è finito!!!
     
    GITA INDIMENTICABILE, ORMAI SIAMO UNA CLASSE DI PIOMBO!!!
     
    Per riassumere musicalmente la gita, in qualità di musicista ahaha, riporto il testo della canzone ke abbiamo scritto noi della combriccola, sulla base, ovviamente, di LEGGERO!!! e con questo concludo
    LI TRIPP A VUSTRRRRRRRRRRR
     
    Ci son bottiglie nascoste
    e però nascoste BENE
    e le vedi sbrodolare al ritmo di chi è
    li dentro per potersi ubriacare
    sbruffando sui balconi
    tra i fantasmi di Rocca
    ci son nuvole in certe camere
    e meno fumo di quel che pensi
    Lo sapete cos'ha in bocca
    Aleeeessio di Saaaanteeee
    quando la L gli esce
    e non pensa più a niente
    (e no, mo l'hai detta Alè)
     
    I ragazzi sono in gita
    certo alcuni sono loffi
    e l'odore dell'alcol forse
    lo riconoscono in pochi
    E la senti la bomba
    fatta di ciò che fai
    e ti prendi una prognosci e vai!
     
    Liiiiii triiiiiiiip
    li triiiip a tuuu
    vai le casce e i rimorsi
    con salsicce e juggitsu (x2)