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Federico Florindi

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__/\/\/\__♠♂ *FEDERICO*♪♠__/\/\/\__

Per di qua, comunque vada, sempre sulla mia strada!
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federicowrote:
...bravo fè tu si ke c capisci d musica,qst d rino è una dll più belle canzoni degl'anni 80'....
...ingegnè continua cosi!!!
Mar. 8
viva le creazioni de ilcatu !@?
Mar. 6
silviawrote:
fedeeeeeeeeeeeeee ci sn riuscita a mette la canzone sul bloggggggggggggggggggg hai visto qnt è carino adessoooooo??????????
ciau ciau tvttttttb Mezzaluna addormentata$ìlVì@Mezzaluna addormentata 
Sept. 10
Photo 1 of 66
January 04

L'anno che verrà

 
Cari amici vi scrivo, così mi distraggo un pò....ahahaha
Partiamo bene (o male)...diciamo che ripartiamo come sempre da Rocca...dopo le mille intemperie dell'uragano "se non ghiacci non vale" sono riuscito a tornare sano e salvo a casa ritrovandomi buttato in un nuovo anno, che come sempre tutti sperano sia migliore di quello precedente (beh chiare)
Io sta cosa di solito non la dico perchè alla fine è scontato...è facile dire "speriamo che quest'anno vada meglio", tnt alla fine non c'è nessun anno che alla sua conclusione diciamo che c'è piaciuto...e invece vi dico che ogni anno della mia vita, nel bene o nel male, lo porto nel cuore perchè raccoglie le mie esperienze, le mie amicizie, i miei amori, le mie stronzate, tutto ciò che ho fatto in questi quasi 20 anni (cia diaz)...quindi mi auguro che questo anno sia un altra mattonella (seeeeee) e me lo voglio prendere così come viene, con le sue avversità (che ci sono sempre) e con i suoi momenti piacevoli (sfido chiunque a dire che in un anno non ce ne siano)...e comunque vada, SEMPRE SULLA MIA STRADA...
Ringrazio tutti quelli che hanno trascorso con me il consueto week-end roccolano, quelli che mi hanno accompagnato (anche nel cuore) durante questo anno, i miei aquilano's coiquilinis, gli amici dell'università (in particolare simonluca alias san giuseppe, lauro alias da definire e il gruppone di Campobasso e dintorni), la mia famiglia e la mia solita combriccola di sempre (che sono compresi in "quelli che anno trascorso con me il consueto week-end roccolano", ma meglio abbondare)...
Vi auguro di trascorrere questo nuovo anno con serenità, dando sempre il meglio di voi!!! BUON 2009!
December 02

GRAZIE

E sono 250... 
Non mi abituerò mai a questi numeri, ogni record è un'emozione, sempre. Come ogni gol segnato. Ad emozionarmi non è tanto il traguardo raggiunto - perché per quanto sia importante, continuo a considerarlo una tappa - ma soprattutto quello che c'è dietro, la strada che ti porta a raggiungere certi risultati. Duecentocinquanta gol ( o 251...?!) sono tanti. Per un attaccante, sono importantissimi. Anche se non sono tutto, non devono esserlo, perché prima viene la squadra e il risultato. Non è una frase fatta, è l'unica via che ti porta a vincere.
Me li ricordo tutti, i miei gol, sono affezionato a ciascuno di loro,al punto che a volte quando mi chiedono di sceglierne alcuni in particolare, mi sembra di fare torto agli altri! Mi ricordo tutte le esultanze, tutti gli abbracci. E allora, arrivati al duecentocinquantesimo, voglio abbracciare io tutti quelli che hanno esultato, in campo al mio fianco, così come a migliaia di chilometri di distanza. Grazie soprattutto a chi mi sarebbe stato vicino anche se non fossi arrivato a 250, ma mi fossi fermato al primo. Sono felice che abbiate gioito con me, e vi assicuro che vi ho sentiti, tutti... Ma adesso non dobbiamo fermarci qui, perché sono sempre più convinto che il gol più bello, così come la vittoria più bella, sia quello per cui devo ancora sudare, quello che arriverà domani.

Alessandro

September 14

LA STRADA

 
Questa canzone la dedico a tutti i miei amici ke mi hanno accompagnato durante questi 5 anni e ke, nonostante la strada ci sta dividendo x qlche tempo, spero mi accompagneranno x sempre nella vita...GRAZIE!
 
Di tutti i poeti e i pazzi
che abbiamo incontrato per strada
ho tenuto una faccia o un nome
una lacrima o qualche risata
abbiamo bevuto a Galway
fatto tardi nei bar di Lisbona
riscoperto le storie d'Italia
sulle note di qualche canzone.

Abbiamo girato insieme
e ascoltato le voci dei matti
incontrato la gente più strana
e imbarcato compagni di viaggio
qualcuno è rimasto
qualcuno è andato e non s'è più sentito
un giorno anche tu hai deciso
un abbraccio e poi sei partito.

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.

Di tutti i paesi e le piazze
dove abbiamo fermato il furgone
abbiamo perso un minuto ad ascoltare
un partigiano o qualche ubriacone
le strane storie dei vecchi al bar
e dei bambini col tè del deserto
sono state lezioni di vita
che ho imparato e ancora conservo.

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.

Non sto piangendo sui tempi andati
o sul passato e le solite storie
perché è stupido fare casino
su un ricordo o su qualche canzone
non voltarti ti prego
nessun rimpianto per quello che è stato
che le stelle ti guidino sempre
e la strada ti porti lontano

Buon viaggio hermano querido
e buon cammino ovunque tu vada
forse un giorno potremo incontrarci
di nuovo lungo la strada.
 
(Modena City Ramblers) 
 
September 01

ESTATE 2008...UNA PRODEZZA

 
Eh beh, il segno ke l'estate sta finendo si avverte gia da qndo si fa l'asta x il fantacalcio (nonostante la lontananza lo faremo anke sta volta)...se poi ci si mette pure il fatto ke sono appena tornato dall'aquila dopo il primo giorno di precorsi, allora proprio mi emplode la tempia! Però ke dire, dopo la nn fantastica estate dell'anno scorso, direi ke qsta è proprio da incorniciare...A partire dalla fine degli esame, il concerto di Liga, l'interrail, le giornate a Sabbia d'Oro (stabilimento del millenio)...Adesso inizia una nuova pagina della vita e l'università ci porterà un po lontano, nn ci vedremo + tutti i giorni cm prima, ma qsto sicuramente nn ci dividerà...
Per ricapitolare l'estate, dato ke nn ho fatto praticamente nessun intervento, ecco una lista dei momenti migliori:
 
07/06/08 - Ultimo giorno di scuola della mia vita
16/06/08 - 1 anno del grande Vallo (19enne)
18/06/08 - La 5E alla prova con gli scritti
08/07/08 - ORALE (arriva la 500, pranzo con gli amici) - un fuego
18/07/08 - Liga (stadio Olimpico di Roma) - bolgia
23/07/08 - Flo e Catu partono per l'interrail (Praga, Berlino, Copenhagen, Amsterdam, Parigi, Barcellona)
13/07/08 - I supertramp tornano a casa - esperienza fantastica
15/08/08 - SUPERFERRAGOSTO a Sabbia d'Oro - gaaaaaaaaleone gale galeone
18/08/08 - In cerca della casa all'Aquila
30/08/08 - Cena al Contadino (cazzate sotto casa di Bito)
01/09/08 - 1° giorno di precorso (l'università è alle porte)
 
Per concludere vorrei ringraziare tutti i miei amici, tutti gli abusivi dell'ombrellone 242, la squadra Italia vice campione di sabbione nonchè new entry dell'estate 2008, i miei futuri compagni di casa all'Aquila (Bito, Luca e Conti), Riccardino Fuffolo e per finire il mitico gruppo di Sabbia d'Oro che ci ha fatto passare un'estate veramente fantastica. Alla prossima
June 17

Niente paura!

 
Ciao raga, cm ho scritto sulla frase personale, qst mattina appena so entrato su msn ho avvertito un' ansia generale fuori dalla norma, espressa da frasi tipo "AIUTOOOOOOOOOOOOO", "STUDIOOOOOOOO", "FUSO", "PAURAAAAAAAAAA"... se devo essere sincero mi è scappato un sorriso...xke qst è un momento cruciale, gia x il fatto che segna la fine di qualcosa...quel qualcosa ke sono anni di scuola, di amicizie, di cazzate (nn xke nn ne faremo altre)...sono anni, adesso parlo degli ultimi 5 anni, in cui ringrazio Dio per essermi trovato in una classe fantastica, un'altra famiglia...nn lo so come ci siamo capitati tutti insieme, ma so solo che il caso questa volta ci ha preso ed è x questo che il nostro liceo credo ricorderà x sempre la mitica 5E, basta chiedere in giro...E' inutile ricordare tutto quello che abbiamo passato, xke ognuno di noi lo porta dentro...Ieri ho compiuto 19 anni, nello stesso giorno in cui un anno fa abbiamo perso un fratello, che ringrazio per esserci stato e per avermi dato tanto...Voglio poi ringraziare tutti xke è merito vostro se qst ultimi due compleanni nel bene o nel male me li ricorderò per tutta la vita...
Ma torniamo a noi, tutti preoccupati x qst cazzo di esame, insomma io oggi so riuscito a legge qlcosa di italiano xke l'enel mi ha staccato la luce e nn avevo distrazioni...Ma alla fine di cosa vi preoccupate? Per lo meno di quelli che conosco, nessuno rischia di nn passarlo, quindi resta solo il voto...un numero del cavolo che ci classifica, ma tnt ognuno di noi sa quello ke vale, e qnto vale l'altro, e nn saranno certo 4 sconosciuti ke manco sanno come mi kiamo a mettermi queste ansie (vabbe scusate 3 sconosciuti)...magari qualcuno sta pensando, grazie ti 19 crediti...vabbo sci, ma allora ke ci stanno a fare gli amici...
Ed è proprio per questo ke in anteprima mondiale vi do le tracce della 1 prova di italiano...diciamo ke ci provo, ma se ne prendo qlcuna, magari mi offrite una birra...
 
ANALISI DEL TESTO: Pirandello (outsider Svevo)
SAGGIO ARTISTICO LETTERARIO: qua ci mettono qlcosa di D'annunzio
SAGGIO SOCIO-ECONOMICO: Costituzione forever
SAGGIO STORICO-POLITICO: rivolta giovanile del '68 e magari Aldo Moro
SAGGIO TECNICO-SCIENTIFICO: il problema del nucleare (su suggerimento di Emanuele)
TEMA DI ARGOMENTO STORICO: qua o ci rischiaffano qlcosa sull'Europa oppure la stessa cosa del saggio
TEMA DI ORDINE GENERALE: il problema dei rifiuti da cui poi si va alla camorra
 
Concludo con un "in bocca al lupo" a tutti x domani e per l'esame in generale, ricordandovi ke qst sera nonostante tutto gioca l'Italia qndi posate i libri e fate un po di tifo ke ci serve, nn vedo il clima europeo in giro x le strade...
TENERE BOTTA CHE FRA UN PO' INIZIA L'ESTATE ANCHE X NOI
 
April 22

Bonanza 1

 
Dopo un mese di letargo torno a scrivere sul blog...ke dire in qst periodo so successe un po di cose...la combriccola è sempre più unita, abbiamo affrontato i 100 giorni, i soliti casini in classe, le solite uscite serali, la gita (uno sfracchiume) e ci apprestiamo alla resa dei conti...e il probl è ke stiamo messi come 7 mesi fa...ihih Per nn parlare poi di altre storie ke nn vi posso scrivere...Diciamo ke la primavera nn è iniziata male...Tornando indietro vorrei parlare un po della gita, che è stata a dir poco indescrivibile...Ricordiamo in particolare l'elicottero, Annalisa, il pullman con i sedili x i bambini dell'asilo, la super coppia Carletti-Zac, la discoteca + piccola della mia camera, le sciabole e se mi scordo qualcosa potete dirmelo...ah vabbe si dimenticavo...io e mat abbiamo vinto 500 euro al gratta e vinci...ahauahauahaauahauahauaha
Vabbe per concludere vi lascio con un altra storia del Liga, visto ke almeno quelle le leggete volentieri...tenete botta sto periodo ke sarà dura...asd...alla prossima
 
 

Ce ne approfittavamo di Bonanza.

Va detto.

Si ingoiava troppo per ciò che vedeva al Politeama.

Arrivava sempre vestito come il Brando del Selvaggio.

Ma sotto il culo aveva un Galera 50.

Comunque arrivava, vi dicevo, motorino sul cavalletto a bordo portici, camminata di rimbalzo, abbondanti grattate di maroni, acquisto di tre sacchetti di semi di zucca dal vecchio quasi omonimo Bonaccia che pioggianevetempesta piantonava l’ingresso del cinema col suo cesto di vimini, raggiungimento sempre di rimbalzo della biglietteria, richiesta perentoria di <1 galleria> per il corrispettivo di 1 mila, sguardo di sfida con la maschera allo strappo del biglietto, raggiungimento della prima fila della galleria (rimbalzo sempre presente), stravaccamento con appoggio piedi sulla transenna, inizio nevicata gusci di semi di zucca in platea, partenza immedesimazione di Bonanza.

Che, come avete capito, arrivava con parecchi film alle spalle.

Era però difficilissimo spiegargli che appena fuori, gia sotto i portici, nn c’erano praterie o corse all’oro o accampamenti indiani o licenza di uccidere o dottorizivago o sporchemezzedozzine o bighe romane o falconi maltesi o alieni verdini o ginelollobrigide.

Perché lui li vedeva.

E allora chi di noi non lo sfidò mai a duello?

Andava così:

<Bonanza, io sono pronto!>

<Coltello o pistola?> lui chiedeva con gli occhi socchiusi come Clint Eastwood a mezzogiorno.

Tu sceglievi l’arma e poi andavi in piazza con lui e gli spettatori del caso.

Appena li lo vedevi farsi dirigere da Sergio Leone, muoversi con lentezza epica, porgendo un concentratissimo profilo ad un immaginaria macchina da presa, fischiando per la testa uno dei carillon di Morricone, portandosi la mano sulla fondina e sgranchendosi le dita con movimenti quasi impercettibili. Ti fissava con l’aria di compatimento di chi pensa <che sfiga ti è capitata> e aspettava che fossi tu a fare la prima mossa.

Può darsi che sentisse anche le inevitabile campane o il martellare del becchino o quello del maniscalco, ma niente gli toglieva la concentrazione.

Perché non appena tu fingevi di arrivare alla tua fondina...

...lui si buttava a terra estraendo la sua pistola giocattolo e cominciava a rotolare su se stesso, pozzanghere o no, urlando agli altri <al riparo> e facendo un playback infernale neanche la sua colt fosse stata un bazooka.

Tu, comunque, dovevi morire.

Perché lui potesse, rialzandosi, soffiare sulla canna della rivoltella, beccarsi applausi e fischi, rimbalzare fino al saloon vicino strisciando speroni invisibili e pagare a tutti.

Ecco la nostra fatica per scroccare un goccio.

 

(tratto da Fuori e dentro il borgo di Luciano Ligabue)

March 17

Le loro idee continuano a camminare sulle nostre gambe...

 
« Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »
(Giovanni Falcone)
 
 « Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. »
 (Paolo Borsellino)
 
 
Falcone e Borsellino
 
January 17

Meglio che rotolino le palline...

 

Molti di noi provano una malcelata simpatia per questo Graziano Cecchini che colora di rosso la fontana di Trevi e scaraventa cinquecentomila palline colorate giù dalla scalinata di Trinità dei Monti. Forse la sua non sarà arte, di sicuro è un’espressione di vitalità non volgare: basta paragonarla a certi sgorbi che imbrattano in modo permanente i muri delle città. Lo hanno subito arrestato e oggi lo processeranno per direttissima (quanta efficienza sprecata), ma fare il futurista in un paese che non crede al futuro è una ben innocua forma di esibizionismo. Farlo poi nella città dove anche un marziano dopo due giorni verrebbe a noia, significa ignorare l’effetto decrescente di ogni sorpresa: la fontana arrossata aveva inondato i telegiornali di mezzo mondo, ma già le palline di piazza di Spagna rimbalzano a stento fra i notiziari nazionali e la prossima guasconata verrà sepolta in coda al tg3 Lazio, a meno che Cecchini metta una preservativo gusto fragola all’obelisco del Laterano.

Il nostro futurista fa tenerezza perché ha scelto non solo il paese ma anche il momento sbagliato. In condizioni normali le sua biglie rotolanti avrebbero scosso almeno i nervi di qualche benpensante. Ma qui sta rotolando un po’ tutto. E con un pezzo d’Italia sotto l’immondizia e la moglie del ministro della Giustizia agli arresti domiciliari, ditemi voi chi trova ancora il tempo di scandalizzarsi per qualche pallina di troppo. Confrontate col resto del quadro, a modo loro le gesta di Cecchini spiccano per serietà.

 

Massimo Gramellini

 

         

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14

 

 

20071025-cecchini_graziano21                         Senza nome

January 05

Uno in più

 
Alla fine se ci pensate abbiamo solo cambiando l'ultima cifra dell'anno...è chiar!!!
Ma dopo le feste tutto tornerà ad essere come sempre, solo saremo nel 2008!!! per fortuna, o per sfortuna, la vita è varia e, nonostante ogni giorno è sempre più uguale, alla fine ogni anno è diverso dagli altri e ce lo ricordiamo per ciò che lo ha reso caratteristico...Per esempio che dire di qst 2007?
E' stato un anno indimenticabile, nel bene e nel male, forse xke mi rendo conto sempre più di aver trovato degli amici ke sxo mi accompagnino ancora per molto tempo lungo la mia strada ed ormai sono 3 anni ke festeggio con loro l'inizio del nuovo anno...proprio cm si è aperto il 2007 a Rocca, si è chiuso a Rocca...
Era iniziato tutto nel migliore dei modi, e la prima parte dell'anno è volata, fra sabato sera in compagnia, gite, week-end insieme, compleanni di 18 anni...la scuola si era conclusa e mi apprestavo anke io a festeggiare il grande giorno, ma qui il 2007 mi ha riservato un bruttissima sorpresa...proprio nel giorno ke doveva essere il più importante...in effetti lo è restato xke io quel giorno me lo ricorderò per tutta la vita, ogni volta ke avrò bisogno di quel sorriso ke tu nn mi facevi mai mancare, ogni volta ke mi scapperà qlche lacrima mentre ti guardo nelle foto, ogni volta ke ridiamo insieme pensando alle cazzate ke dicevi, ogni volta ke sentirò la tua mancanza...E anke se qsta si è fatta sentire tnt nell'ultima parte di qst strano 2007, la nostra forza, il nostro volerci bene, qlche nuovo amico, le nostre solite stronzate che facevamo e faremo per sempre ci hanno spinto ad andare avanti, a saltare al di là di qsto grande fosso...
E così cm sempre ci siamo ritrovati a Rocca anke qst volta per abbracciare il 2008, per scacciare tutti i fantasmi, per intraprendere un nuovo anno che si presenta assai duro...
E' stato un capodanno diverso, ce lo aspettavamo, xke al momento degli auguri tutti cercavano quella persona ke mai ci saremmo aspettati che nn sarebbe stata lì...è scesa qlche lacrima...ma nonostante tutto ci siamo divertiti, cm sempre, e se qlcuno aveva bisogno di te guardava in cielo, alzava il bicchiere dello spumante e per un momento pensava ke tu fossi lì con noi...
L'anno nuovo devo dire che è iniziato nel migliore dei modi e oggi qnd mi sono lasciato dietro le spalle la porta di casa, ke ormai è un po' nostra, ho sperato di aver lasciato tutte le mie paure lì dentro, tutte le mie difficoltà ke il 2007 nn ha esitato a stuzzicarmi...ma ho anke sperato ke nn fosse l'ultimo capodanno passato a Rocca...cercherò di tenere un piede nel passato e guardare verso il futuro...un futuro fatto di sogni, un futuro ke è un nuovo anno, un anno ke ancora una volta si è aperto cn voi (anke cn te) e nn posso kiedere di meglio!!!
Ringrazio ancora una volta tutti i miei amici per i momenti passati insieme nel 2007 e tutti i partecipanti al mitico e ormai celebre capodanno roccolano: mat the moscettar (il proprietario di casa) e le sue malattie, ilcatu e il suo jeti, jack e lo stereo, derio e il tassista, conti e la tavola, gianvito e la sua metà della tavola, merlone (e signora) e la sua tromba (in ke senso?...il russare), acconciamessa e la vodka, perini e il suo culo a poker, azzu (la commara) e le faccende di casa, letizia e i cruciverba, gabriele e simone e il mistero del letto rubato, letizia che nn ha buttato la pasta, susy, sbrisilvia, banastasia, mariangela, valentina, lucrezia...
 
 
SARA' UN 2008 CON IL BOTTO??? SE E' IO MI ABBOTTO!!!
 
 
P.S.: prima di sta frase era bello l'intervento!!! ciao raga vi voglio bene!
 
December 06

AFTER L7

 
Sono passate quasi due settimane dal magnifico concerto del Liga a Roma. E' inutile dire che il week-end in generale è stato all'altezza del concerto, ringrazio tutti i compagni di viaggio e ovviamente Martina alias Valeria alias Valentina, Simona (credo) e Letizia x averci ospitato. Anke se è stato tutto all'insegna della compressione (cm ben sa Simon), anke se mancava una persona speciale che nn dimenticherò mai e nonostante le dieci ore di fila devo dire che ne è valsa veramente la pena. Poi con il Liga nn si sbaglia mai!!! (basta guardare le foto)
Concludo con la seconda storia tratta da "Fuori e dentro il Borgo" con la speranza che anke io un giorno potrò scriverne una sulle avventure di Sbruffino (che ha colpito ancora). Saluto tutta la combriccola...TENIAMO BOTTA FINO AL PROSSIMO CONCERTO!!!
 
 
 

PICCOLI SHOW PADANI 

 

Ruspa (sempre lui) e il Tondo mi raccontano di aver fatto uno spettacolo pure loro, una volta.

Prima, però, vi devo parlare dei Rockets.

I Rockets furono un gruppo che raggiunse un discreto successo a metà degli anni settanta con una rivisitazione elettronica di una vecchio hit dei Canned Heat: On the Road Again.

Più che per il pezzo, mi sa che la loro popolarità derivò dal modo in cui si presentavano: completamente calvi e con la pelle totalmente rivestita di una vernice color argento, indossavano buffissime tute spaziali e si muovevano come ci si immaginava si muovessero i robot nei primissimi film di fantascienza.

A coronamento di ciò, fra abusi di fumi e raggi laser, assumevano espressioni molto più da idioti che da alieni.

Resta il fatto che i loro spettacoli, la domenica pomeriggio nelle discoteche, impressionavano noi cinnazzi quindicenni al punto da distoglierli dalla nostra affannosa ricerca di passerina.

Impressionarono in modo particolare Ruspa e il Tondo che decisero, con qualche amico, di essere un giorno come loro.

E decisero di farlo provocando un po’ di confusione nelle testoline bigotte di un gruppo di ragazzi dell’oratorio del paese vicino con cui, per qualche motivo, ce l’avevano.

Fecero le cose per bene: si rasarono a zero, condannandosi a qualche mese di berrettino, e si procurarono un furgone, un estintore e la vernice argento.

Per i costumi spaziali improvvisarono, e per il resto uno di loro ci mise il proprio stereo a un altro preparò una pseudo-molotov.

Il giorno dello spettacolo ci vollero un paio d’ore per dipingersi d’argento, fra le madonne e puzza e bruciori vari, dopodiché si nascosero nel furgone che venne guidato da un amico reclutato per l’occasione.

Raggiunto l’oratorio, dove si stava svolgendo una qualche sagra, il loro amico frenò brusco e lanciò la molotov poco oltre il furgone.

Il botto e le fiamme, oltre a portare panico, portarono un po’ d’inferno in un posto in cui ci si allena a stargli lontani.

Oltre tutto fu il segnale per i Rockets nostrani.

I quali spalancarono gli sportelli del furgone e scheggiarono giù con movimenti meccanici.

Uno di loro azionò l’estintore che, oltre a spegnere la molotov, ebbe il compito di ricreare l’effetto fumo e, soprattutto, di seminare ulteriore confusione.

Poi partì la base a palla, slabbratissima, con i coni che sembravano voler saltare fuori dalle loro sedi nelle casse della stereo.

E loro come i pazzi, con occhi sbarrati e costumi improbabili, ad agitarsi, saltare, sudare, mimare gli alieni in una play-back superbo.

L’espressione sulla faccia dei ragazzi dell’oratorio era semplicemente “spettacolare”.

Poi, ancora d’improvviso, per non permettere al “pubblico” di realizzare cosa stava capitando, fecero andare l’estintore e, nascosti nel fumo, salirono sul furgone e sparirono.

Ruspa e il Tondo mi confermano che fu una rottura dover coprire le pelate con coppole e berretti.

Però conservano ancora il trafiletto della “Gazzetta” di Reggio che parlava dello sbarco degli alieni nostrani a Fabbrico. E giurano che uno dei ragazzi dell’oratorio ora faccia l’ufologo.

 

(di Luciano Ligabue)

 
 
November 02

Ruspa aspirante pornodivo

 

Ruspa è uno dei nostri tecnici.

Uno svelto.

Uno che è stato capace di far fuori un paio di sci in un negozio di articoli sportivi, per intenderci.

Voglio dire: non è che li puoi nascondere facilmente sotto il maglione, gli sci.

L’altro giorno ha chiesto a Maio se per caso conosceva Schicchi o qualcun altro del giro porno.

Sa di avere i numeri e soprattutto le misure per far carriera in quel settore. Ha promesso il 50% a Maio se gli fa da Manager.

Ha già in mente la sua sigla prima e dopo la copula: l’elicottero.

L’elicottero è il numero che fa a chiunque veda un po’ giù.

In quel caso lui si apre la patta, tira fuori un affare da far venire grandi complessi a tutti noi, lo afferra con una mano alla base e lo fa roteare velocissimo.

Ruspa è uno che dà spettacolo.

Ci tiene al buonumore della gente.

Come quella volta che tre altri tecnici gli hanno detto: <Perché non prendiamo una puttana e facciamo un po’ di mucchio sul camper?>

Figuratevi se lui diceva bao.

E allora trattano con una slava, le spiegano tutto e se la portano via.

Sennonché, al momento buono, i tre mettono marcia indietro: <Io, però, non c’ho voglia>. <In quattro siamo troppi>. <C’è una puzza assassina qui dentro>.

<Non ce n’era una un po’ meglio?>

<Chiediamo se ci fa lo spettacolino lei?>

<Per me possiamo pagarla e lasciarla andare?>

Ruspa ha fermato tutto, ha detto ai ragazzi di sedersi e respirar profondo.

Poi ha guardato lei e le ha fatto capire che toccava a loro due.

Per un paio d’ore il camper è stato shakerato, con tanto di ripasso di repertorio completo, e si dice che fuori arrivassero le urla autocaricanti del nostro e le gridoline piuttosto divertite della morettina.

Si è meritato quasi tre minuti di applausi e richieste di bis.

Mica balle.

Una volta col Tondo ha avuto un problema.

Il Tondo è il suo compagno di viaggi a Troialand.

Viaggi piuttosto frequenti.

Be’, dicevo, quella volta li era novembre, in pieno freddo blu e loro dovevano assolutamente scaricare l’ingombro.

Fanno il contratto con una a fine carriera e se ne vanno in campagna per non pagare la camera.

Il primo dei due era sempre il Tondo visto che dove passa Ruspa non cresce più l’erba.

Voglia o non voglia, non fu niente facile vincere il freddo ma il Tondo ne venne fuori bene e cominciò a spassarsela.

Ruspa aspettava impaziente in macchina, una paglia dietro l’altra, facendo disegnino osceni sui vetri appannati.

Finché non sentì un urlo e accorse.

Era il Tondo: gli si era rotto il preservativo dentro.

Lei batteva i piedi e urlava: <Vaffanculo dovrò abortire>.

E lui, occhi e bocca sbarrati: <Mavaffanculoteva! E se c’hai l’Aids, eh? ...cazzo ne so io...>

Ruspa, da vero esperto, con grande distacco disse: <Ci vuole dell’alcol>

Andò in macchina, ci trovò due birre, le prese, tornò e le versò sul coso del Tondo.

Il suddetto coso fra spavento, freddo e birre versateci sopra praticamente rientrò.

Riaccompagnarono la tipa, che smise di offenderli solo quando le allungarono qualche lira in più del pattuito e tornarono sul camper con Ruspa che smadonnturcheggiava perché non si era svuotato.

Lì finirono il lavoro vuotando sul lombrico spaventato mezza boccia d’alcol denaturato.

Capisco che il Tondo è stato profondamente toccato dall’esperienza dal modo in cui me la racconta.

Anche oggi che gli esami hanno detto negativo.

Alla fine della storia si raccomanda:

<Liga, credimi, qualsiasi cosa ma non vuotarti mai dell’alcol sull’uccello!>.

Cercherò di tenerlo presente, Tondo.

 

tratto da "Fuori e dentro il borgo" di Luciano Ligabue

 

September 11

Birra di fine estate...

 
E bene si...dopo tutti toccava anke a me tirare un po le file dell'estate, dopo essere appena tornato dalla solita birretta con la combriccola...
cm stavamo riflettendo l'altro gg, qst estate è stata molto diversa dalle altre...è iniziata diversamente purtroppo, cm nessuno di noi si sarebbe mai aspettato, e l'abbiamo dovuta così passare senza una persona importante...forse troppo importante...quasi un fratello, xke ormai qst anno eravamo diventati tutti una grande famiglia, uniti cm nn mai....qst è il 5 anno ke passiamo la maggior parte delle giornate insieme, ed è ormai + di 1 anno ke condividiamo insieme di tutto, gioie e dolori...abbiamo ormai tutti passato la soglia dei 18, ci siamo visti crescere e qst estate è stata diversa xke abbiamo passato la maggior parte delle serate a scazzo, x il puro piacere di stare insieme, una birra, una sigaretta e le nostre cazzate...le solite cazzate ke siamo così bravi a raccontare...L'anno scolastico ormai è iniziato e mi porto dentro solo il pensiero ke fra poco finirà tutto... ci troveremo di fronte tnt strade e ne dovremo scegliere una, cn la consapevolezza ke sarà quella ke percorreremo x tutta la vita, xke sarà difficile cambiare...Credo xo ke nn ci lasceremo così, solo xke faremo qlcosa di diverso...e cmq un giorno sicuramente staremo di nuovo tutti insieme...TUTTI!
 
MO PENSIAMO A GODERCI QUESTO BENEDETTO ULTIMO ANNO!!!
 
Ringrazio a tutti x i bellissimi momenti ke abbiamo passato insieme, dalle giornate al mare, i festini, le serate in disco, fino alla notte bianca a Roma!!!
 
SIETE MITICIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!! APPLAUSO!
 
P.S.: il Liga incombe...tengo botta!
September 03

Forse non tutti sanno che...

 

1...che è impossibile succhiarsi il gomito.

2- ....che la Coca Cola era originariamente verde.

3- ...che è possibile fare salire le scale ad una vacca ma non fargliele scendere.

4-...che il gracchiare di un´anatra (Quac, quac) non fa eco e nessuno sa perchè.

5-...che ogni re delle carte rappresenta un grande re della storia:- Picche: Re David.- Fiori: Alessandro Magno.- Cuori: Carlomagno.- Quadri: Giulio Cesare.

6-...che multiplicando 111.111.111 x 111.111.111 si ottiene 12.345.678.987.654.3 21.

7- ...che se una statua nel parco di una persona a cavallo ha due piedi per aria, la persona è morta in combattimento, se il cavallo ha una delle zampe anteriori alzate, la persona è morta ferita in combattimento, se il cavallo ha le quattro zampe per terra, la persona è morta per cause naturali.

8- ...che il nome Jeep viene dall´abbreviazione dell´esercito americano auto per le General Purpose cioè G.P. pronunciato in inglese.

9- ...che è impossibile starnutire con gli occhi aperti.

10-...che i destri vivono in media nove anni più dei mancini.

11-...che lo scarafaggio può vivere nove giorni senza la sua testa, prima di morire ... di fame.

12- ...che gli elefanti sono gli unici animali del creato che non possono saltare (per fortuna).

13-...che una persona normale ride circa 15 volte al giorno.

14-...che la parola cimitero proviene dal greco koimetirion che significa:dormitorio .

15-...che nell´antica Inghilterra la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re (a meno che non si trattasse di un membro della famiglia reale). Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere permesso al re, il quale consegnava una targhetta che dovevano appendere fuori dalla porta mentre avevano rapporti.
La targhetta diceva Fornication Under Consent of the King (F.U.C.K.).
Questa è l´origine della parola.

16- ...che durante la guerra di secessione, quando tornavano le truppe a loro quartieri senza avere nessun caduto, mettevano su una grande lavagna 0 Killed (zero morti). Da qui proviene l´espressione O.K. per dire tutto bene.

17- ...che nel Nuovo Testamento nel libro di San Matteo dice che è più difficile che un un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli. Il problema è che san Geronimo, il traduttore del testo, interpretó la parola Kamelos come cammello, quando in realtà in greco Kamelos è quel cavo d´ormeggio utilizzato per legare le barche ai moli. In definitiva il senso della frase è lo stesso ma quale vi sembra più coerente?

18- ....che quando i conquistatori inglesi arrivarono in Australia, si spaventarono nel vedere degli strani animali che facevano salti incredibili. Chiamarono immediatamente uno del luogo (gli indigeni australiani erano estremamente pacifici) e cercarono di fare domande con i gesti. Sentendo chel´indigeno diceva sempre Kan Ghu Ru adottarono il vocabolo inglese kangaroo(canguro).
I linguisti determinarono dopo ricerche che il significato di quello che gli indigeni volevano dire era: Non vi capisco.

19-...che il golf si chiama cosi´ perche´ nei circoli erano ammessi solo uomini:Gentlman Only Ladies Forbidden

20-...che l´80% delle persone che leggono questo testo hanno cercato di succhiarsi il gomito.!!!!! =))

June 23

A me piace ricordarti così...

 
E' gia passata una settimana e la tua mancanza si sente sempre di più...è difficile x me pensare che col tempo le cose si aggiustino...a ste penso che ti verremo a trovare spesso, magari sparando qlche cazzata e raccontandoti le nostre avventure, pensando sempre che tu sia con noi! Facendo un giro tra le foto che avevo sul pc, ho raccolto le più belle...qst immagini, unite alla lettera, sxo che facciamo capire, anke a quelli ke nn ti conoscevano, la persona fantastica che eri!!! a ste c'arvidem!